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Mozione del Consiglio Superiore dopo la visita a Spoleto e Norcia

MOZIONE DEL Consiglio Superiore ‘Beni culturali e paesaggistici’ del MiBACT

13 novembre 2017

Il Consiglio Superiore ‘Beni Culturali e Paesaggistici’, nella riunione del 13 novembre 2017, a seguito di un sopralluogo a Spoleto presso il deposito-laboratorio di Santo Chiodo e a Norcia, effettuato da una delegazione del Consiglio con l’arch. Carla Di Francesco, Segretario generale del MiBACT, la Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio dell’Umbria Marica Mercalli, il prefetto Fabio Carapezza Guttuso, Coordinatore dell'unità di crisi del coordinamento nazionale del MiBACT, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il vescovo di Spoleto monsignor Boccardo, il direttore dell'ISCR Gisella Capponi e Sandra Rossi in rappresentanza dell'OpD, oltre a vari rappresentanti degli Enti Locali,

ESPRIME

la più sentita gratitudine e il più convinto sostegno al personale del MiBACT per lo straordinario impegno svolto in condizioni assai difficili, con grande competenza e passione, in stretta collaborazione con la Regione e gli Enti Locali, la Protezione Civile, i VV.FF., i Carabinieri NTPC, le forze dell’ordine, i volontari e le comunità locali.

 

Il Consiglio, oltre a confermare e a ribadire tutti gli auspici presenti nella mozione di Matelica del 201 marzo 2017, e in particolare la proposta di istituire una specifica funzione specializzata nel patrimonio culturale nella Protezione Civile, in stretta connessione con il MiBACT,

AUSPICA:

  • L’incremento dell’azione di prevenzione, messa in sicurezza e di manutenzione programmata del patrimonio culturale italiano.
  • Una maggiore attenzione in termini di personale e risorse a favore delle Soprintendenze operanti nelle aree colpite dal sisma e, in generale, per rafforzare l’azione di tutela nell’intero territorio nazionale. A tale proposito il Consiglio, apprezzando gli sforzi straordinari effettuati per il concorso per 500 funzionari tecnico-scientifici (poi portati a 700 e – si spera – ulteriormente incrementati fino a 1000 posti), auspica l’avvio a breve di nuove procedure concorsuali da svolgere in maniera sistematica a cadenza annuale-biennale e possibilmente con più efficaci parametri di selezione e valutazione, tanto per i funzionari, quanto per il personale amministrativo e tecnico, nonché per i dirigenti.
  • La predisposizione di altri depositi-laboratori anche in altre regioni, in particolare nei territori a maggiore rischio di calamità naturali, sul modello del deposito allestito in loc. Santo Chiodo a Spoleto dalla Regione Umbria e attrezzato dal MiBACT, per la creazione di una rete di presidi territoriali di pronto soccorso.



http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1510651973672_Mozione_CSBCP_13_novembre_2017.pdf

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