Blog

Patrimonio al futuro

Il saggio fornisce un contributo importante al dibattito attuale, nel quale stanno maturando scelte determinanti in materia di tutela, gestione e valorizzazione dei beni culturali, dalle quali dipenderà il futuro stesso del patrimonio e la crescita sociale e culturale del nostro Paese.

Nella prefazione Dario Franceschini, ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, scrive che è necessario «superare contrapposizioni dogmatiche che sono figlie di una visione ideologica e poco hanno a che vedere con la complessità della realtà: conservazione contro valorizzazione, cultura contro turismo, pubblico contro privato».

Giuliano Volpe, con questo ‘manifesto’, offre idee e proposte innovative a tutto campo: dall’affermazione di una concezione olistica del patrimonio culturale e del paesaggio alla formazione dei giovani professionisti, dalla comunicazione alla gestione.

L’Autore propone pertanto una ‘alleanza degli innovatori’, dovunque essi siano, prescindendo dalle appartenenze e dalle afferenze. C’è certamente bisogno urgente di risorse adeguate e dell’immissione di nuovo personale qualificato. Ma serve soprattutto una grande volontà di cambiamento: l’Italia non può più continuare a cullarsi sugli allori del passato, confondendo conservazione con conservatorismo. Deve, al contrario, saper innovare una gloriosa tradizione e affrontare le sfide del nuovo millennio. Solo così potrà affermare un suo nuovo ruolo nel contesto europeo e mondiale. Un obiettivo irraggiungibile senza un patto tra patrimonio culturale e cittadini.

Il volume comprende in appendice le relazioni originali delle commissioni ministeriali e dei consigli più recenti e importanti presieduti dall’Autore.

Giuliano Volpe è professore di archeologia all’Università di Foggia, di cui è stato rettore tra il 2008 e il 2013. Dirige da anni importanti scavi e ricogni­zioni archeologiche in Italia e all’estero. Coordina la Carta dei Beni Culturali della Regione Puglia. È presidente della Società degli Archeologi Medievi­sti Italiani e della Fondazione Apulia felix onlus. Dirige la rivista L’archeo­logo subacqueo e le collane Insulae Diomedeae e Bibliotheca Archaeologica per Edipuglia. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui le monografie La Daunia nell’età della romanizzazione (1990), Contadini pastori e mercanti nell’Apulia tardoantica (1996), Le vie maestre (2013). È Presidente del Con­siglio Superiore ‘Beni culturali e paesaggistici’ del MiBACT.
<< Indietro

Ultimi post

Parco del Colosseo. Mettiamo da parte le strumentalizzazioni

Infuriano le polemiche sull'istituzione del Parco archeologico del Colosseo. Polemiche che sembrano tenere in scarso conto i temi di ordine scientifico e...

Parco archeologico del Colosseo, una rivoluzione bloccata dai 5 Stelle

Infuriano le polemiche sull'istituzione del Parco archeologico del Colosseo. Cerco di offrire qualche informazione su questo ultimo atto della vera e propria...

Un successo meritato!

La Fondazione Apulia felix onlus esprime la sua viva soddisfazione per la promozione del Foggia in serie B e si complimenta con i giocatori, i tecnici, i...

Quando un Museo diventa una fucina: le Fonderie Culturali di Salerno

Salerno è una città molto vivace e vitale. Con una lunga e gloriosa storia e uno straordinario patrimonio culturale e paesaggistico. Una...