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Pessime notizie da Arpi, buone e cattive da Faragola, buone da Herdonia

Ancora tombaroli ad Arpi! Nella zona della Tomba della Medusa, ancora in stato di abbandono da anni. La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia ha appena ricevuto risorse per mettere in sicurezza la Tomba, effettuarne un rilievo tridimensionale, effettuare interventi di restauro e conservazione. Poi, se non è possibile valorizzarla e renderla fruibile, tanto meglio re-interrarla e proteggerla per tempi futuri migliori e prevedere forme alternative di fruizione 'virtuale', grazie alle nuove tecnologie, presso il Museo Civico di Foggia., dove sono già esposti alcuni elementi della decorazione architettonica e musiva. Il MIBACT ha assegnato un contributo di 150.000 euro per i primi interventi, grazie alla sensibilità personale del ministro Bray e all'interessamento della Soprintendenza (in particolare il soprintendente La Rocca), dell'associazione degli ex parlamentari, del Prefetto e di alcuni parlamentari locali.  

Un cattiva notizia arriva dal sito di Faragola, dove la mia équipe scava dal 10 anni e dove una parte del sito è stata già musealizzata da alcuni anni, mentre a breve partiranno i lavori per la musealizzazione della parre relativa alle terme della villa, a cura della Direzione Regionale per i BC (e questa è una ottima notizia; con 1 milione messo a disposizione da ARCUS, sulla base di un progetto da noi presentato alcuni anni fa). La cattiva notizia riguarda il furto del gabbiotto prefabbricato presente sul sito e utilizzato come magazzino da alcuni anni. Al di là del valore (alquanto relativo) della struttura, la cosa gave riguarda l'atto in sé: i ladri hanno divelt parte della rete di recinzione interna e sono entrati con una ruspa per portare via il prefabbricato. Un brutto segnale! Spero che le forze di polizia indaghino e scoprano i responsabili e soprattutto che vigilino sulla sicurezza del sito. Per fortuna non ci sono stati danni alle strutture archeologiche, che però stanno soffrendo per le piogge recenti. Spero anche che i lavori di copertura del sito partano finalmente al più presto.

Al contrario da Herdonia arriva un'ottima notizia: la Soprintendenza (con l'impegno del soprintendente La Rocca e del direttore archeologo Marisa Corrente) è finalmente riuscita, dopo battaglie decennali, ad acquisire con l'esproprio una porzione dell'area archeologica. E' un passo importantissimo verso l'acquisizione totale dell'intera superficie di oltre 20 ettari della città antica. Finalmente potranno riprendere anche le nostre ricerche archeologiche, sospese nel 2000. E finalmente si potrà riprendere il progetto di valorizzazione dell’area archeologica, anche se resta da acquisire proprio la parte corrispondente all’area del foro.  

Il nostro gruppo di archeologia dell’Unifg è pronto a proseguire le ricerche a faragola, a ritornare a lavorare a Herdonia (il cui studio non abbiamo mai interrotto) e a collaborare anche alle operazioni di tutela di Arpi.


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