Blog

Madre!

I
Ieri abbiamo visto un film (su Netflix) molto interessante, tra il thriller noir psicologico e l'horror, per più versi volutamente assurdo e per questo spiazzante. Madre! di Darren Aronofsky,
un'opera dal sapore e dall'impianto teatrale. Girato benissimo con una camera a spalla che segue le persone e si muove nelle tante camere della grande casa, comunicando ansia e angoscia. Con una fotografia meravigliosa, colore prevalente il grigio che però vira al colore più pieno quando la storia si riempie di vita dopo scene di morte. Inutile raccontare la trama, non solo per non togliere il piacere di scoprirla, ma forse perché è inutile. Bravi i protagonisti: un Javier Bardem poeta narciso e appesantito in cerca di nuova fama; una bella, diafana, una Jennifer Lawrence, sopraffatta dagli eventi, che subisce incapace di controllarli, imbambolata e totalmente innamorata del suo compagno più anziano, una Michelle Pfeiffer volutamente insopportabile e quasi demoniaca. Un film apocalittico, un po' gotico e un po' barocco, dai mille possibili significati metaforici: i cicli della natura e della vita, tra nascita, vita, amore e dolore, violenza e morte, e poi rinascita; il ruolo della donna e della casa (le due quasi si identificano) nella vita delle persone; gli eccessi della ricerca della fama e del successo che si trasforma in una sorta di religione che fa impazzire gli adepti e dalla quale non riesce più a liberarsi l'osannato (nel film un poeta, in crisi creativa che poi produce nuovamente una poesia che ottiene un enorme successo e attrae nella casa migliaia di fans-fedeli pronti a tutto pur di ottenere qualcosa del loro idolo). E infine una interpretazione tutta religiosa tra Adamo e Eva, Caino e Abele, la natività, il messia, il riferimento alla carne e al sangue come pane e vino, la bibbia (con i racconti di tutte possibili violenze), i vangeli. Un film spiazzante, certamente da vedere.

ps: cercando questo film, in realtà ci è capitato di sbagliarci e di vederne un altro omonimo, Madre (ma senza punto esclamativo), sempre su Netflix; storia di una madre con un figlio autistico e una tata filippina che sconvolge la vita della famiglia, altra storia assurda e angosciante. Non male anche questo, ma molto meglio l'altra Madre!

<< Indietro

Ultimi post

Hamnet

Abbiamo visto ieri al cinema Hamnet di Chloé Zhao, ispirato alla vicenda della morte del figlio di Shakespeare, centrata in particolare sulla sofferenza...

Sentimental value

Abbiamo visto questa sera al cinema (e c'era tanta gente!) un gran bel film, uno dei migliori degli ultimi tempi, "Sentimental value" di Joachim Trier. Una...

Marty Supreme

Abbiamo visto "Marty Supreme" di Josh Safdie, ambientato negli USA nell'immediato dopoguerra e ispirato alla vita di Marty Reisman, che nella realtà...

Sciatunostro

 Ieri a Monopoli, nel bel teatro Radar, nell’ambito del festival Sudestival, una notevole e vivace iniziativa cinematografica curata da Michele Suma,...