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Amsterdam: una città moderna ricca di storia
Raccontare Amsterdam è impossibile, oltre che inutile. Molti l'hanno visitata e anche chi non ha avuto questa possibilità la conosce sia pur indirettamente. Quindi solo alcune impressioni. La prima è stata relativa al silenzio e alla mancanza di turisti (negozi anche qui vuoti, compreso il mercato dei fiori lungo uno dei canali) che caratterizza anche una città molto turistica come Amsterdam. Poi ovviamente la presenza delle biciclette, che sfrecciano dappertutto velocissime, in qualsiasi condizione atmosferica, sole (si fa per dire), nuvoloso, pioggia, anche con bambini o cani nella cesta posta davanti. Inoltre il suo carattere internazionale, multietnico, vitale. Amsterdam è da oltre un secolo città libera e libertaria: un''occhiata al celebre quartiere a luci rosse con le donne in vendita in vetrina mi ha procurato tristezza (certo non quanto ne procura la vista di donne sulle strade o in zone degradate delle periferie delle nostre città).
La città pare sia uno dei luoghi con maggiori contagi anche se questa emergenza non si coglie: le mascherine sono obbligatorie sui mezzi pubblici, consigliate nei luoghi chiusi, molti ma non tutti le portano all'aperto.
Abbiamo potuto visitare solo alcuni dei tanti musei, innanzitutto il bel museo della storia della città, che racconta con una serie di documenti, video, oggetti, quadri la storia della città dalla sua nascita nel Medioevo a oggi; una città cresciuta intorno al suo porto, conquistando spazi e costruendo case, palazzi, strade su milioni di pali di legno. Poi il museo casa di Anna Frank, che racconta la tragica vicenda sua, della sua famiglia e dei milioni di ebrei. Il museo Van Gogh con una straordinaria collezione che illustra la vicenda del pittore tra Olanda e Francia, anche grazie a una straordinaria selezione delle sue tante lettere. Infine la casa museo Rembrandt, con la ricostruzione anche dell'atelier dell'artista.
Una bella, elegante città ricca di storia e al tempo stesso modernissima, efficiente, internazionale.
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