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Giovanissimi mecenati
A proposito della bella vicenda della stele, che ha raccolto moltissimi consensi e anche grande attenzione, non solo locale, mi intristiscono un po' alcune sterili polemiche, per fortuna molto isolate, e la Le belle storie si accompagnano spesso a belle storie. E questo è uno di quei casi. Sono venuto a sapere poco fa che due giovanissimi ragazzi di San Giovanni Rotondo, Pio Luigi (11 anni) e Benedetta (9 anni), figli di Francesco Pio Miscio (che peraltro è stato il primo a segnalare la stele in vendita a Londra), hanno voluto destinare tutti i loro risparmi, frutto di vari regali ricevuti dai parenti, all'acquisto della stele, offrendo ben 90 euro (poi diventati 100 con una integrazione paterna). Sono infatti appassionati di storia e archeologia. Pio Luigi ha una particolare passione per la storia medievale, che trasmette alla sorellina.
Sono i più giovani 'mecenati' di questa bella vicenda e in proporzione anche i più generosi.
Anche solo questo episodio dimostra che è stata una buona decisione quella di lanciare la sottoscrizione e di tentare il recupero della stele.
Ora spetterà anche a Pio Luigi e a Benedetta contribuire alla decisioen su come e dove esporre la 'loro' stele e saranno anche loro, con la stele, ambasciatori della promozione della storia della Daunia e della educazione al patrimonio culturale e della sensibilizzazione contro lo scavo clandestino e il commercio illegale di beni archeologici.
Ps. ho avuto l'autorizzazione dei genitori a pubblicare la foto e a parlare dei loro bei figli
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