Blog
La retorica del territorio!
Ritenere che il patrimonio culturale e il turismo culturale non rappresentino una prosepttiva di svilluppo e di lavoro in Capitanata può significare solo due cose: a) non si è capito niente di questo territorio e delle sue prospettive; b) non interessa contribuire a forme di sviluppo sostenibile compatibili con le peculiarità di questo territorio.
Il tutto mentre nel paese finamente dopo anni di disinteresse si torna a investire sui beni culturali, ripartono le assunzioni nel Mibact e si aprono nuovi orizzonti occupazionali anche nel campo delle professioni dei BC, l'ISTAT certifica che per il Sud ci sono opportunità inespresse ma potentissime in temini di sviluppo e occupazione.
Ma se il rapporto con il territorio diventa pura retorica e rapporti di potere, si finisce per confondere visioni strategiche e voglia di cambiamento per 'illusioni e demagogia'.
Ultimi post
Daniele Manacorda: Presentazione di Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, Laterza 2026
Giuliano Volpe, Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, Laterza 2026 Sono molto felice di parlare...
Amarga Navidad
Abbiamo visto Amarga Navidad di Pedro Almodovar. Un film nel film, una sceneggiatura che racconta la costruzione di una sceneggiatura. Una continua...
L'archeologia non è più la stessa Volpe s'immerge nel presente e racconta il mestiere sul campo
Sfogliando il nuovo libro di Giuliano Volpe, Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone edito da Laterza, si ha la sensazione di respirare la polvere...
La recensione di Angelo Cimarosti su Archaeoreporter
Giuliano Volpe, con Archeologia – Storia, metodi, paesaggi e persone, ci presenta per Laterza una nuova introduzione alla disciplina. Lo sappiamo,...









































































