Blog
Omaggio a Ennio
Ho visto Ennio e mi è molto piaciuto. Tornatore ha fatto un gran bel film, molto più che un docufilm, ben costruito tra gli interventi di Morricone nella sua casa, le tantissime testimonianze di registi, musicisti, musicologi, cantanti, pezzi di repertorio. Ovviamente tanta musica. Un film molto emozionante (le immagini di tanti film e le musiche provocano un vero mix iperemozionante) che mi ha provocato molte lacrime, lo confesso. Emerge con forza la dissociazione tra il suo desiderio di essere un compositore di musica colta e l’essere uno straordinario e geniale arrangiatore di musica leggera e compositore di musica per i film. Il senso di inferiorità che Morricone si è portato dietro a lungo, sentendosi ignorato dall’accademia, dai suoi colleghi e dal suo stesso maestro di composizione che solo tardivamente lo hanno riabilitato, si è risolto solo alla fine con i grandi riconoscimenti internazionali. Ma Morricone è sempre rimasto insoddisfatto, quasi incredulo che le sue musiche piacessero. Eppure le sue spiegazioni della costruzione dei suoi brani (strepitosa la spiegazione di Se telefonando, cantata da una magnifica Mina, è davvero magistrale). La sua ricerca dei suoni dalla realtà, la sua facilità di composizione, il suo stakanovismo, la sua totale dedizione al lavoro emergono nel film con delicatezza e con l’affetto che Tornatore manifesta in ogni immagine. Indubbiamente è un film un po’ tropo agiografico ma non credo che questo disturbi perché Morticone lo merita. Lo consiglio senz’altro. 
Ultimi post
La recensione di Angelo Cimarosti su Archaeoreporter
Giuliano Volpe, con Archeologia – Storia, metodi, paesaggi e persone, ci presenta per Laterza una nuova introduzione alla disciplina. Lo sappiamo,...
Premio Renzo Ceglie VIII edizione
Sono passati dieci anni dalla scomparsa dell’ing. Renzo Ceglie, fondatore e per molti decenni anima di Edipuglia, nota e apprezzata casa editrice barese...
La neve era sporca
Ho letto con grande piacere un bel romanzo di George Simenon, (la neve era sporca, ed. Adelphi),non uno di quelli della serie Maigret per i quali il prolifico...
L’archeologia cambia: in Puglia il laboratorio ideale che va oltre lo studio del passato
di Giuliano Volpe L'archeologo Giuliano Volpe tra gli scavi di Siponto Mercoledì 22 aprile, alla libreria Laterza a Bari, si presenta il...





































































