Blog

Ti mangio il cuore

Appena finita la visione di “Ti mangio il cuore” di Pippo Mezzapesa (di cui ho amato Il bene mio), in una sala gremita, alla presenza del regista e degli attori. Lo dico subito: è un gran bel film. Mezzapesa si conferma un ottimo regista, originale, attento alle storie della sua Puglia e del Sud, capace di affrontare temi profondi in maniera colta, sensibile, appassionata, senza mai edulcorare la realtà. Una storia difficile da raccontare senza cadere nei cliché, negli stereotipi, anche perché della quarta mafia si sa ancora poco (il film è basato su un libro inchiesta molto approfondito e su una sceneggiatura molto solida). Una mafia arcaica, dura, violenta, che ha dato vita a faide infinite basate sulla vendetta di sangue, sulla base di regole non scritte alle quali nessuno osa opporsi. Ho colto un aspetto epico nel film, quasi ispirato alla figura di Elena e alla guerra troiana, con uno sconto senza fine tra famiglie/patrie/clan. Meraviglioso il bianconero: scelta perfetta per rappresentare quel mondo. Un film certamente da non perdere. #mostradelcinemadivenezia #timangioilcuore #PippoMezzapesa
<< Indietro

Ultimi post

Daniele Manacorda: Presentazione di Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, Laterza 2026

Giuliano Volpe, Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, Laterza 2026          Sono molto felice di parlare...

Amarga Navidad

Abbiamo visto Amarga Navidad di Pedro Almodovar. Un film nel film, una sceneggiatura che racconta la costruzione di una sceneggiatura. Una continua...

L'archeologia non è più la stessa Volpe s'immerge nel presente e racconta il mestiere sul campo

Sfogliando il nuovo libro di Giuliano Volpe, Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone edito da Laterza, si ha la sensazione di respirare la polvere...

La recensione di Angelo Cimarosti su Archaeoreporter

Giuliano Volpe, con Archeologia – Storia, metodi, paesaggi e persone, ci presenta per Laterza una nuova introduzione alla disciplina. Lo sappiamo,...