Blog
Un eroe
Visto ‘Un eroe ‘ di Asghar Farhadi, un gran bel film, esempio di una sorta di neorealismo iraniano (pare peraltro che la figura del bambino sia ispirata a quella di Ladri di biciclette: ugualmente addolorato da un padre che non riesce a farsi stimare). Un film di perdenti, tutti, il protagonista in carcere per debiti, il creditore e sua figlia, i dirigenti del carcere, la tv, i giornali e i social, in una società ipocrita, moralista e pervasa da una religiosità superficiale (l’invocazione di Dio è una sorta di continuo intercalare in ogni discorso), ‘inquinata’ da onnipresenti cellulari, messaggi, video, social, che si emoziona per un gesto eroico salvo poi insospettirsi per un atto di generosità ambiguo e distruggere l’eroe per un giorno, che vediamo all’inizio e alla fine della sua breve parabola in carcere.
Ultimi post
Daniele Manacorda: Presentazione di Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, Laterza 2026
Giuliano Volpe, Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, Laterza 2026 Sono molto felice di parlare...
Amarga Navidad
Abbiamo visto Amarga Navidad di Pedro Almodovar. Un film nel film, una sceneggiatura che racconta la costruzione di una sceneggiatura. Una continua...
L'archeologia non è più la stessa Volpe s'immerge nel presente e racconta il mestiere sul campo
Sfogliando il nuovo libro di Giuliano Volpe, Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone edito da Laterza, si ha la sensazione di respirare la polvere...
La recensione di Angelo Cimarosti su Archaeoreporter
Giuliano Volpe, con Archeologia – Storia, metodi, paesaggi e persone, ci presenta per Laterza una nuova introduzione alla disciplina. Lo sappiamo,...









































































