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Che vergogna di bando!
Il bando della Provincia di Foggia (http://www.provincia.foggia.it/upload_bandi/247/bando_concorso.pdf) per gli operatori dei beni culturali è uno scandalo, uno schiaffo ai tanti giovani foggiani laureati in beni culturali nella nostra Università, con lauree triennali, magistrali, dottorati, specializzazioni. E' chiaramente un intervento per stabilizzare personale precario (sulle cui modalità di selezione non entro nel merito) ma è un vero scandalo leggere che sia sufficiente come titolo di accesso solo il diploma di scuola media inferiore e che sia sufficiente una 'buona conoscenza della lingua italiana" (che effettivamente di questi tempi è già un requisito raro; ovviamente non c'è traccia di conoscenza di lingue straniere, pur dovendo operare in infopoint turistici!) per ruoli che riguardano in vario modo la valorizzazione dei beni culturali , tra cui: "conservazione reperti; servizi di accoglienza, informazione e didattici; servizio di consulenza scientifica e didattica; rilevazione flussi turistici e strutture recettive provinciali divisi per tipologie e provenienze; tenuta ed aggiornamento banca dati dei flussi turistici; aggiornamenti dei dati normativi, documentari e bibliografici in materia turistica; ricognizione annuale parametri qualitativi e quantitativi relativi alla domanda e all’offerta turistica provinciale; attivazione rapporti di collaborazione con il corso di Laurea “Economia e gestione servizi turistici” dell’Università di Foggia; promozione del territorio ed eventi culturali attraverso forme articolate di comunicazione; diffusione delle informazioni di carattere turistico e culturale; organizzazione di eventi culturali; funzione di call center sia telefonico che attraverso Internet; promozione e gestione di iniziative di Enti Pubblici e soggetti privati; promozione di realtà produttive."
Insomma si tratta di attività di alto profilo, addirittura di didattica e di supporto scientifico, con la terza media! A che serve formare laureati qualificati? A che serve formare dottori di ricerca che ci invidiano in tutta Italia? A cher serve far nascere società qualificate con i nostri laureati? A che serve organizzare convegni sul turismo culturale, parlare di sistema integrato, di qualità del personale, di internazionalizzazione?
Sono solo chiacchiere, se poi si producono bandi osceni come questo.
Oggi provo solo una profonda vergogna nei confronti dei nostri allievi.
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