Blog

Quel giorno d'estate

Stasera ho visto un bel film, commovente e delicato come solo forse certi film francesi sanno essere, 'Quel giorno d'estate', che affronta un tema attualissimo, la morte improvvisa, senza senso, assurda, per un attentato terroristico, una bambina che perde la mamma (bravissima la giovanissima attrice Isaure Multrier) e ha come unico appiglio un giovane zio ventiquattrenne che fa lavori precari (un bravissimo Vincent Lacoste). Un clima post Bataclan, che non a caso ha per protagonisti giovani e giovanissimi. Dolore, paura, spaesamento, insicurezza, tenerezza, amore, voglia di recuperare anche quando la partita sembra persa (come nella scena finale della gara di tennis a Wimbledon), tutta una galleria di sentimenti molto umani descritti in maniera credibile e delicata. Bellissima Parigi, altra protagonista del film, con splendide riprese in movimento, di corsa, in bicicletta.

<< Indietro

Ultimi post

Custodi, un bando non basta

Nelle stesse ore in cui Matteo Salvini provocava la crisi del governo Conte, sulla Gazzetta Ufficiale veniva pubblicata la sconclusionata riforma del Mibac...

Alcuni giorni in Val di Cornia

In maniera del tutto imprevista, ho avuto l'opportunità di trascorrere alcuni giorni in un territorio molto bello, ricco di cultura, con un paesaggio...

Rinnovo dei direttori

Rinnovo dei direttori dei Parchi e Musei autonomi. Prima Massimo Osanna a Pompei, poi Gabriel Zuchtriegel a Paestum e Paolo Giulierini al MANN, ora Carmelo G....

Di nuovo le fiamme a Faragola

Ho saputo da poco che c’è stato un nuovo incendio a Faragola. Pare si tratti di sterpaglie, stoppie. Non ci sono stati altri danni alle strutture...