Blog

Area Archeologica Centrale di Roma: le proposte innovative della Commissione paritetica Mibact-Roma Capitale

Il 30 dicembre ho inviato al ministro Franceschini e al sindaco di Roma Marino la relazione finale della Commissione paritetica Mibact-Roma Capitale, da me presieduta, al quale era stato affidato il compito di redigere uno studio per un Piano Strategico per l’Area Archeologica Centrale di Roma. Si è trattato di un impegno assai complesso, che ha fatto seguito ad altri tentativi effettuati in passato e ha tenuto conto del dibattito sviluppatosi nel corso di un trentennio. Anche nel rispetto della data di consegna del lavoro, fissato dal ministro e dal sindaco al 31 dicembre, abbiamo voluto dare un segnale di rigore e serietà. Nonostante lo scarso tempo a disposizione, siamo riusciti, credo, a elaborare un documento (34 pagine dense) che fornisce sia una visione di insieme e delle linee guida, sia una serie notevole di proposte e indicazioni operative. Mi auguro ora che si sviluppi un confronto sulle proposte avanzate e soprattutto che si passi a una fase attuativa, anche con adeguati sistemi di monitoraggio e valutazione. Sono personalmente molto soddisfatto del risultato e ringrazio tutti i componenti della Commissione e i colleghi che hanno contribuito con audizioni e documenti scritti. Ringrazio infine il ministro e il sindaco per la fiducia accordata.

Dal sito del Mibact:http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1842016686.html

Franceschini: grande passo avanti per area archeologica urbana più grande del mondo
Marino: proposte che puntano a valorizzare patrimonio storico artistico di Roma

La commissione paritetica MiBACT-Roma Capitale sull’area archeologica centrale, presieduta da Giuliano Volpe e composta da Michel Gras, Tiziana Ferrante, Adriano La Regina, Eugenio La Rocca, Laura Ricci, Claudio Strinati e Jane Thompson, ha inviato oggi, nel rispetto dei tempi, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, e al Sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, la relazione finale riguardo il lavoro svolto nel corso del proprio mandato. La relazione contiene le proposte tecnico-scientifiche su cui il Mibact e Roma Capitale definiranno le proprie soluzioni. 
Nella relazione, la commissione - che propone di attribuire la denominazione di area archeologica centrale di Roma al quadrilatero costituito da Piazza Venezia, Fori Imperiali, Colosseo, Colle Oppio, Campidoglio-Teatro di Marcello, Foro Romano, Palatino e Circo Massimo - suggerisce diverse soluzioni per un migliore sistema degli accessi e dei percorsi e per regolare e migliorare i servizi turistici di quella che diventerà la più grande area archeologica urbana del mondo. 
In particolare, la Commissione propone di diversificare le possibilità di accesso all’area realizzando un’entrata al Palatino lungo via dei Cerchi, creare punti di sosta e di parcheggio di scambio per i pullman turistici nella zona di S. Maria in Cosmedin ed eventualmente in via di Valle delle Camene eliminando gli stalli di via di S. Gregorio, pedonalizzare via dei Cerchi, aumentare la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali eliminando le barriere architettoniche, migliorandone il decoro e riducendo la fascia carrabile limitandola esclusivamente al solo trasporto pubblico. Al riguardo la commissione prevede una linea circolare elettrica fatta di autobus ad altissima frequenza (via dei fori imperiali, Colosseo, via dei cerchi, piazza Venezia). 
Per quanto riguarda il Colosseo la commissione si esprime favorevolmente alla recente proposta di ricostruzione dell’arena, nella convinzione che essa possa offrire un’ulteriore opportunità di comprensione e fruizione dei resti archeologici, rendendo visitabili anche gli ambienti sotterranei ed ospitando iniziative culturali compatibili con la corretta conservazione del monumento. Parere favorevole anche al progetto di ripristino del collegamento tra il Colosseo e il Ludus Magnus. Per quest'ultimo, la Commissione auspica  un progetto innovativo, anche coinvolgendo privati per rendere la struttura frequentabile e aperta a diverse attività, anche coprendola e realizzando una grande piazza fruibile anche di sera. La commissione auspica infine che il Foro romano torni ad essere gratuito per tutti i cittadini e i visitatori e l'approvazione di una legge speciale per Roma. 
 
Per il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini si tratta di 'un grande passo avanti per la realizzazione di quella che sarà la più grande area archeologica urbana del mondo".
“Le proposte della Commissione – aggiunge il sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino – vanno finalmente nella direzione di una concreta valorizzazione dell’inestimabile patrimonio storico artistico di Roma, e ne disegnano una più moderna e più completa fruizione, per romani e turisti”.
in allegato il testo integrale della relazione 
Roma, 30 dicembre 2014

<< Indietro

Ultimi post

Spiegate a Zahi Hawass che l’Egizio di Torino non è uno scalcagnato museo di provincia

È proprio sicuro il ministro Sangiuliano di cambiare l'attuale brillante gestione affidandosi all’archeologo egiziano che rappresenta...

Gli indesiderati

Sono tornato finalmente al cinema. In un periodo dell'anno che vede i cinema deserti. Certo non è facile in una sala non climatizzata, ma con il...

Torna l'archeologia a Rai Radio3 con Andrea Augenti

Vite tra le rovine. I grandi protagonisti dell’archeologia Questo nuovo ciclo di trasmissioni dedicato all’archeologia porta in primo...

Mandare via Christian Greco crea un danno al Museo Egizio e a Torino

Sangiuliano ha cominciato a far trapelare il nome di Zahi Hawass alla presidenza della Fondazione. Una maniera indiretta per far fuori Greco, magari costretto a...