Blog

Aria ferma

Stasera un bel film italiano, Aria ferma, di Leonardo Di Costanzo, ambientato in un carcere in via di smantellamento nel quale restano per alcune settimane solo 12 detenuti e una ventina di guardie. Film molto teatrale, nel quale emergono con forza tutte le contraddizioni della vita carceraria, con scampoli di umanità tra detenuti e anche tra detenuti e guardie, piccoli momento di “felicità” come il mangiare cibo cucinato in proprio (il cibo ha una funzione centrale in un microcosmo come il carcere). Toni Servillo nella parte dell’ispettore, capo delle guardie, con una maschera facciale che deve manifestare autorità ma che riesce a esprimere umanità, e Silvio Orlando, detenuti pluripregiudicato, di fatto capo dei detenuti, sono come sempre superlativi. Tutti gli attori molto bravi. Bella la fotografia e notevoli le musiche e i suoni. Gran bel film che consiglio.
<< Indietro

Ultimi post

La recensione di Angelo Cimarosti su Archaeoreporter

Giuliano Volpe, con Archeologia – Storia, metodi, paesaggi e persone, ci presenta per Laterza una nuova introduzione alla disciplina. Lo sappiamo,...

Premio Renzo Ceglie VIII edizione

Sono passati dieci anni dalla scomparsa dell’ing. Renzo Ceglie, fondatore e per molti decenni anima di Edipuglia, nota e apprezzata casa editrice barese...

La neve era sporca

Ho letto con grande piacere un bel romanzo di George Simenon, (la neve era sporca, ed. Adelphi),non uno di quelli della serie Maigret per i quali il prolifico...

L’archeologia cambia: in Puglia il laboratorio ideale che va oltre lo studio del passato

di Giuliano Volpe L'archeologo Giuliano Volpe tra gli scavi di Siponto  Mercoledì 22 aprile, alla libreria Laterza a Bari, si presenta il...