Blog
Servi della gleba?
Produce una tristezza enorme e un senso di malessere e anche di vergogna, mentre contiamo quotidianamente i morti tra i medici e assistiamo grati al sacrificio quotidiano di infermieri, operatori sanitari, poliziotti, carabinieri, personale della protezione civile e tanti volontari (volontari sì, ricordiamocene quando si fanno le polemiche contro i volontari!) e mentre tanti professionisti, anche quelli della cultura, precari e senza garanzie, sono a casa senza alcuna forma di compenso e di futuro, leggere le lamentele di un funzionario su un sito noto per fare della polemica catastrofista e distruttiva a prescindere la sua ragione di esistere. Poverina, è 'costretta' al lavoro da casa, addirittura con usando il suo computer personale e la sua rete internet, sentendosi quasi un "servo della gleba" (potrei suggerirle qualche libro di storia medievale per capire a quale stato giuridico e sociale si sta paragonando). Forse l'unica scusante è lo stipendio - che comunque c'è, piccolo dettaglio da ricordare solo per rispetto di chi non lo ha - oggettivamente basso, ma questo è un problema non di questo momento ma generale, esito della sottovalutazione del lavoro di insegnanti e professionisti della cultura nel nostro Paese.
Per fortuna la stragrande maggioranza dei funzionari è di tutt'altra pasta: lavorano come e più di prima, con i mezzi che hanno, e anche con grande creatività oltre che con competenza e professionalità, ne approfittano anche per studiare, fare letture lasciate da tempo in sospeso, scrivere. Non dimenticano di essere anche ricercatori. Consapevoli anche di essere - noi tutti prescindendo dalle afferenze a diversi ambiti - dei 'privilegiati', sì dei privilegiati, con garanzie che altri non hanno e anche un mestiere tra i più belli: occuparsi per professione di cultura, di studio, di patrimonio culturale e del suo senso e valore per i cittadini e per la società contemporanea, anche in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo.
Ultimi post
Daniele Manacorda: Presentazione di Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, Laterza 2026
Giuliano Volpe, Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, Laterza 2026 Sono molto felice di parlare...
Amarga Navidad
Abbiamo visto Amarga Navidad di Pedro Almodovar. Un film nel film, una sceneggiatura che racconta la costruzione di una sceneggiatura. Una continua...
L'archeologia non è più la stessa Volpe s'immerge nel presente e racconta il mestiere sul campo
Sfogliando il nuovo libro di Giuliano Volpe, Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone edito da Laterza, si ha la sensazione di respirare la polvere...
La recensione di Angelo Cimarosti su Archaeoreporter
Giuliano Volpe, con Archeologia – Storia, metodi, paesaggi e persone, ci presenta per Laterza una nuova introduzione alla disciplina. Lo sappiamo,...









































































