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Un pensiero per un amico che non c'è più
Ho appena avuto la dolorosa notizia della scomparsa nella notte di un carissimo amico e un bravissimo collega, Donato Pastore, stroncato nel giro di poco più di anno dalla malattia. Difficile dire qualcosa in questo momento, perché ogni parola pare incapace di poter descrivere una persona come Donato e il vuoto che lascia in noi. Un caro amico, saggio e pacato, sempre generoso e pronto a dare consigli e impegnarsi. Persona di grande sensibilità, ricercatore raffinato, docente impegnato, è stato anche un delegato attivissimo durante il mio rettorato. Mi era stato sempre molto vicino in quella esperienza e mi ero molto avvalso della sua competenza. Avrebbe molto meritato di raggiungere l'ordinariato, cosa che non gli è stata concesso a causa di norme oggettivamente discriminatorie, e questo lo aveva molto addolorato negli ultimi anni. E' una grave perdita per l'Università di Foggia, per la ricerca, per la scienza. Una perdita incolmabile per tutti i suoi amici e colleghi, e soprattutto per la sua splendida famiglia, la carissima Zina e l'amato Giovanni, ragazzo dalle doti straordinarie. E' questo un momento di vero dolore.
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